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A proposito di... : SPORT!

Il contributo educativo che tutte le società sportive danno per la crescita e la formazione dei bambini e dei ragazzi di Tolmezzo, al di là dei risultati agonistici che si ottengono, rappresenta un patrimonio da valorizzare e sostenere. Tutte le società sportive hanno pari dignità ed è per questo che si rende necessaria una nuova forma di collaborazione tra l’ente pubblico e le stesse società.


Due sono i punti centrali su cui porremo l’attenzione: l’impiantistica con la conseguente distribuzione degli spazi e i finanziamenti diretti alle società.
Crediamo sia opportuno ripensare ad una nuova forma di sostegno ai sodalizi sportivi tolmezzini per superare disparità che talora si sono rese evidenti e che pongono in essere disuguaglianze di trattamento non accettabili.
Alle stesse società, tuttavia, riteniamo si debba chiedere un patto di collaborazione con l’ente pubblico comunale al fine di rappresentare un valore aggiunto per l’intera comunità.
Di questo e delle altre questioni legate allo sport a Tolmezzo si può discutere con i nostri candidati negli incontri che si terranno da qui a fine maggio nelle varie occasioni che saranno calendarizzate e che potrete trovare sul nostro blog QUI
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A Volte Ritornano (???)

Puntuali come le rate di un mutuo e fastidiose come le mosche in una rilassante calda giornata di estate all’ombra di un ulivo, ritornano i metodi franco-leninisti di censura da parte della così detta stampa libera nei confronti di un raggruppamento di cittadini non allineato.
Se comprensibilmente in questi ultimi giorni l’attenzione politica a Tolmezzo è stata legata alle primarie di coalizione della sinistra tolmezzina sul cui esito non vogliamo entrare, è innegabile il tentativo di silenziare l’unica voce al di fuori degli schemi.

Ci riferiamo al fatto che le due principali testate giornalistiche della regione attraverso una chiara ed evidente scelta editoriale hanno deciso di boicottare una forza politica locale, Alleanza per Tolmezzo con il proprio candidato Sindaco Mauro Biscosi, che certamente rappresenta l’unica vera novità e credibile alternativa alle vetuste (nei metodi e negli uomini) coalizioni di destra e di sinistra.
Sembra quasi che Biscosi abbia ritirato la candidatura o che il gruppo di Alleanza per Tolmezzo si sia fatto da parte.


No, non ci siamo ritirati , ne tanto meno abbiamo intenzione di farlo.


Daniele Quattrini - In lista con Alleanza per Tolmezzo
Stiamo continuando a lavorare sul territorio per il quale abbiamo stretto una Unica e Indissolubile Alleanza  quella con Tolmezzo e con i suoi Cittadini.
Abbiamo una grossa responsabilità nei confronti di tutti , dei più giovani ai quali dobbiamo garantire un terreno fertile sul quale costruire il loro futuro, dei piu anziani che su questo territorio hanno versato lacrime e sudore, e su noi stessi che abbiamo il compito di valorizzarlo ed evitare il deprezzamento del nostro potere territoriale difendendo coi denti i servizi e le specialità a noi tipiche.

Lo stiamo facendo nonostante sembri che a Tolmezzo la gara sia sempre la solita. Destra contro Sinistra. L'eterna sfida tra il cane e la sua coda. Tutto questo a pochi mesi dalle elezioni.
Si sa  che a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca, e allora , andando a spulciare  i numerosi articoli della stampa locale nell'ultima settimana sembra proprio che la sfida sia a 2 e non a 3 come invece la realtà impone. Mai un cenno alla corsa a tre. Mai una parola sul nostro candidato Sindaco. 
Solo tanta pubblicità per gli altri...

Ci siamo anche noi, ed e' giusto che in una cittadina democratica , la stampa che si dice " super partes" sia realistica nel raccontare le cose ai propri lettori. Una sorta di onestà intellettuale che vada a slegarsi dalle solite vetustità politiche e dia alla popolazione sempre il corretto quadro della situazione.
Intorno alla persona di Mauro Biscosi si è coagulato già un nutritissimo gruppo di liberi cittadini che in nome della libertà di pensiero e della autodeterminazione territoriale - tradita da  tutti i partiti politici sia destra che di sinistra nel corso di questi anni – stanno portando avanti un progetto di rinnovamento e di investimento per il rilancio di Tolmezzo  e della Carnia.

La piazza Tolmezzina negli Anni '60

Moltissimi sono gli uomini e le donne che stanno dando fiducia ad Alleanza per Tolmezzo e che stanno chiedendo di contribuire direttamente attraverso l’adesione diretta alle liste civiche di riferimento a sostegno di Mauro Biscosi.
Ma probabilmente è proprio questo che sta dando fastidio. Ed infatti, fin da ora, neanche menzionando per sbaglio il nome di Biscosi come candidato sindaco – pur essendo stato con Zearo il primo a porre la candidatura – nei vari articoli di stampa, si sta introducendo nella mente dei cittadini la convinzione che i candidati a Sindaco di Tolmezzo siano solo due.
Siamo alla strategia del voto utile tanto cara sia agli uni che agli altri.
Siamo alla vecchia politica di cui i cittadini italiani e tolmezzini hanno le scatole piene.
In realtà l’unico voto utile è quello che, con un programma semplice, nuovo e realistico, riporti al centro dell’attenzione Tolmezzo e i suoi cittadini attraverso una alleanza tra gli stessi: ALLEANZA PER TOLMEZZO, appunto.
Con buona pace dei vetero-soloni della politica tolmezzina e dei giornali ad essi affini.
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Comunicato Stampa : Il Commissariato di Tolmezzo

La chiusura del Commissariato di Polizia di Tolmezzo prevista dalla riforma del Ministero degli Interni nell'ottica della spending review rappresenterà l'ennesimo duro colpo alla stabilità sociale del territorio carnico.
L'effetto domino a cascata paventato con la chiusura del Tribunale su altri servizi istituzionali si sta prontamente verificando.
Se a questo aggiungiamo il fatto che il supercarcere non verrà toccato ma anzi potenziato in termini di reclusione per massima sicurezza, i timori di sguarnire il territorio lasciandolo nelle mani di possibili infiltrazioni malavitose sono realistici. Non è con risibili strumenti compensativi  che il problema si risolve: si correrà il rischio di pagare sia allo Stato che all'antistato! Occorre invece una fortissima azione politica da parte del Presidente della Regione e dei nostri parlamentari che devono agire all'unisono con tutti i Sindaci della Carnia. Se non si trova una soluzione allora si può ben dire che lo Stato ha abbandonato un pezzo del proprio popolo e l'eutanasia dei piccoli è realmente iniziata.
 
Il nostro impegno sarà rivolto alla massima collaborazione con tutte le istituzioni al fine di evitare questa sciagurata decisione che metta ulteriormente in ginocchio la già critica situazione di vivibiltà del nostro territorio.

Il Direttivo di Alleanza Per Tolmezzo
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Quando si iniziano i lavori?


Sollecitare l'Amministrazione Comunale?
Un merito di Alleanza per Tolmezzo e non un fastidio per gli Amministratori.
Abbiamo letto con estremo piacere, sul Messaggero Veneto dello scorso 21 febbraio che, finalmente, l’autostazione delle corriere sarà ripulita e la  struttura dotata anche di un sistema di videosorveglianza.

Con piacere e tanta soddisfazione perché abbiamo preso atto che la nostra interrogazione , presentata al Sindaco Zearo ancora nel Consiglio Comunale del 26 novembre scorso, ha sortito l’effetto desiderato ed ha posto sia l’Amministrazione Comunale che la Comunità Montana di fronte alla necessità di approntare un intervento che riqualifichi quell’area cittadina.

Certo che  ragionare su tale importante e necessario intervento pubblico, per il quale le parti si sono impegnate a sottoscrivere rapidamente un protocollo d’intesa per la realizzazione di una serie di opere di miglioria, citando tale iniziativa come un “compenso alla SAF per i maggiori costi che questa dovrà sostenere per le modifiche alla viabilità introdotte dalla variante del Piano del Traffico” appare per lo meno maldestro sul piano politico e dell’immagine per gli Enti interessati.

Cosa vuol dire? Che se non ci fosse stata la variante non si sarebbe fatto niente?
Ma se la struttura era in quelle condizioni  di degrado, abbandono e sporcizia che noi  ben dettagliatamente abbiamo descritto in sede consigliare non c’era altro da fare che mettersi al lavoro, senza pensare minimamente ai maggiori chilometri a carico del  gestore.

La parte più onerosa è posta a carico della Comunità che si è impegnata anche a mantenere una costante manutenzione ordinaria della struttura. Meriterebbe un chiarimento invece quel “tramite contributo ad un’associazione di promozione sociale”, perché le cose, visto che vanno fatte e mantenute, è meglio farle in assoluta trasparenza e chiarezza per tutti.

L’impegno temporale dei lavori  è stato fissato entro il giugno di questo anno.
Siamo fiduciosi e convinti che, questa volta, fatti e tempi saranno pienamente rispettati. Non siamo forse in campagna elettorale?
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AVANTI CON MAURO BISCOSI


Care amiche e cari amici,
lettori tutti del nostro blog che ci seguite da tempo, ci scusiamo per avervi un po' trascurato in questo ultimo periodo.
Prima di tracciare un breve resoconto di quanto avvenuto dalla fine dell'aprile 2013, data in cui ci siamo volutamente fermati per lasciare che il periodo elettorale passasse senza che il nostro gruppo - che aveva deciso di non presentare alcun candidato sia alle politiche che alle regionali e provinciali -contribuisse in alcun modo a sollecitare il voto per alcun candidato, vogliamo riprendere proprio con quanto apparso, come comunicato stampa emesso dal Coordinamento di Alleanza per Tolmezzo, sul Messaggero Veneto di ieri 24 gennaio 2014.




"Non possiamo non prendere atto, con dispiacere, di quanto apparso sul vostro giornale il giorno 18 gennaio ultimo scorso, a firma del signor Gino Grillo, laddove la nostra formazione politica e, conseguentemente la Lista Civica approntata da Alleanza per Tolmezzo per la prossima competizione elettorale comunale, viene definita, in modo che potrebbe essere anche considerato dispregiativo oltre che profondamente inesatto, “cosidetta Lista di Mauro Biscosi, che potrebbe essere anche di Cristiana Gallizia”.

Alleanza per Tolmezzo è un gruppo politico formatosi diversi anni fa, presente in Consiglio Comunale attraverso il consigliere Mauro Biscosi, patrimonio di un notevole numero di donne, uomini e tanti giovani che assieme si  sono impegnati politicamente sul nostro territorio ed assieme  hanno valutato la necessità di partecipare alle prossime elezioni per il rinnovo dell’Amministrazione Comunale di Tolmezzo, con la volontà di dare un forte ed importante contributo per un rinnovamento del modo di fare politica. 


In tutto questo la dottoressa Gallizia non centra avendo lei, per il momento, scelto altre strade ed altri percorsi, da noi ancora non ben compresi e ben lontani da quanto sino ad ora era emerso come sua volontà nei diversi colloqui. 


Un tanto per la dovuta precisazione e per sottolineare che l’attività politica di Alleanza per Tolmezzo continuerà in maniera libera, autonoma e rispettosa delle indicazioni dei suoi concittadini, come fin qui sempre è avvenuto,  pronta comunque al dialogo con tutti coloro  che intendessero affrontare in concreto le azioni da porre in campo per realizzare un effettivo cambiamento  e per contribuire ad un programma di rilancio complessivo della nostra Tolmezzo e della montagna tutta.


Certamente i tanti aspiranti sindaco ed i tanti candidati consiglieri potrebbero generare una sorta di preoccupazione nella popolazione cittadina ma noi  riteniamo che, in un momento di tale disaffezione per la politica, il fatto di avere più liste e più persone interessate ed impegnate a proporre iniziative politiche e programmatiche per il loro territorio sia comunque un bene.

La partecipazione non ha mai fatto male.  

In questo senso, da parte nostra, cercheremo, fin dalla costruzione del programma, il coinvolgimento attivo di tutta la cittadinanza per realizzare un progetto condiviso e partecipato. 

Importante, quando si voterà, sarà saper distinguere. Fondamentale sarà saper scegliere."



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IN ****TINO VERITAS

Latteria di Tolmezzo.
Il Comune non dice niente?

Vorremmo chiedere al Sindaco Zearo se sa qualcosa in merito alla fusione (tentativo in atto o già avvenuto?) della Latteria di Tolmezzo con quella di Sutrio e se, eventualmete, tale operazione è da lui e dal suo esecutivo condivisa.

Considerando la gran diversità di numero di soci, tutti a favori di quella di Sutrio, e l'eseguità dei debiti contratti da quella di Tolmezzo (pare 15.000/20.000 euro), più che di una fusione si può parlare di una occupazione. Così la potente famiglia Peresson,supportata dai potenti di Sutrio,  entra in Tolmezzo e, a bassissimo costo, diventa proprietaria di uno storico immobile in centro città.
Un buon, anzi un ottimo affare ad un costo stracciato.
Un fatto comunque non ben chiarito e  presenta alcuni lati oscuri; quello dello spaccio che la latteria di Sutrio ha avuto a suo tempo in locazione dalla Comunità Montana. Scaduto il contratto, la stessa non ha partecipato alla nuova gara d'appalto (molti addetti ai lavori dicono che pare non si sia presentata volutamente perchè convinta che non ci sarebbe stata alcuna offerta da parte di altri concorrenti e che quindi potesse poi andare a trattativa privata, spuntando un prezzo ancor più vantaggioso per portarsi così a casa il servizio) ma, pur avendo vinto altro concorrente, questa è rimasta in "modo improprio" dentro i locali ancora per molto tempo, volendo anche vantare nei confronti del subentrante il costo, sostenuto, afferma,  degli arredi e delle attrezzature presenti nei locali, peraltro, al contrario dicono altri, a suo tempo  pagate con i soldi pubblici dalla Comunità Montana e non dalla Latteria stessa. In mezzo a queste diatribe intanto veniva accumulato un notevole arretrato di affitti insoluti  del cui esito,  pare,  la trasparenza faccia un qualche difetto.


In conclusione una operazione disegnata perfettamente e perfettamente portata alla conclusione con soddisfazione, si dice, di tutti: dal Presidente Paronitti alla segretaria Romanin che così rientrano dai debiti della Latteria di Tolmezzo, dal Peresson che potrà riaprire uno spaccio vendita di salami e formaggi di Sutrio sempre a Tolmezzo, ai produttori di latte di Sutrio, di Illegio (che altrimenti doveva chiudere), Alesso (così il figlio di un socio della Latteria di Tolmezzo potrà continuare a gestire la sua stalla di 40 vacche) e da Moggio, da dove proviene il casaro.

Complimenti al bravissimo Marsillio che, in questo modo, riesce ad assicurare alla Latteria del suo Comune un palazzo storico del centro di Tolmezzo praticamente in regalo.


By  IN ****TINO VERITAS 













 

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APPALTI E NEVE

LA NEVE A TOLMEZZO

RICEVIAMO DA DIVERSO TEMPO SEGNALAZIONI IN MERITO ALLA QUALITA'  DEL SERVIZIO SGOMBERO NEVE EFFETTUATO A TOLMEZZO. 

In un primo momento abbiamo inteso passare oltre a queste sintomi di diffuso malessere palesati sia dai cittadini  che dalle imprese locali, anche se, per alcuni versi, era facilmente riscontrabile la veridicità di quanto veniva affermato. Ma volevamo evitare di essere, come spesso a noi accade,  addittati quali  "elementi sovversivi" all'interno della maggioranza che guida il Comune di Tolmezzo.

Molti hanno anche ravvisato una forte differenza di qualità nel servizio tra chi operava nel centro cittadino rispetto ad altri presenti nelle frazioni e nella zona industriale. A questi abbiamo subito chiarito che gli appaltatori erano diversi ma  che operavano anche diversi padroncini (qualcuno  con mezzi meccanici scadenti e non adeguati) non di grande esperienza per questa tipologia di interventi e,comunque, in regime di subappalt0.

Ma con la nevicata odierna, visto che  non tutto è proceduto come doveva, abbiamo ritenuto necessario approfondire le modalità di un servizio, comunque notevolmente oneroso per le casse del comune, e quindi anche per le tasche nostre, che ci lascia perplessi.

Tutto nasceva diverso tempo fa quando, durante una riunione della maggioranza consigliare, il  Sindaco ed il Vice Sindaco di Tolmezzo si erano molto seccati (eufemismo) perchè qualcuno aveva sollevato delle perplessità in merito alla qualità del servizio di sgombero neve.

A noi oggi, visto che tale qualità è sotto gli occhi di tutti i tolmezzini, preme solamente chiarire se tutti i disposti contrattuali previsti per lo sgombero neve lungo le strade del comune di Tolmezzo (tratte n. 1 e n. 2) sono stati osservati ed hanno ricevuto dai competenti uffici i necessari controlli. E ciò, anche in considerazione del notevole esborso uscito dalle casse comunali.
In particolare vorremmo soffermarci sul concetto di subappalto che, pare, sia stato utilizzato in maniera molto intensa e, si dice in Città, anche spregiudicata, da parte della Ditta aggiudicataria, pur in assenza di precise indicazioni in tal senso all'interno del contratto  ma, anzi, con le precisazioni evidenziate ai punti 6 e 13 dello stesso.

Fatte alcune opportune verifiche e sentito il parere di  esperti in materia di appalti pubblici e stesura di contratti, a noi risulta che, secondo l’Autorità di Vigilanza dei Contratti Pubblici, il ricorso al subappalto deve avvenire nel rispetto delle condizioni dettate dall’art.118 del Dlgs 163/2006 che impone l’indicazione, da parte del concorrente, “dei lavori o delle parti di opere ovvero dei servizi e delle forniture o parti di servizi e forniture che intende subappaltare all’atto della presentazione dell’offerta”.
Tale adempimento costituisce un presupposto essenziale in vista della successiva autorizzazione al subappalto da parte della stazione appaltante anche se non ai fini della partecipazione alla gara.
 
Da ciò consegue che l’erroneità o la mancanza della dichiarazione non può essere, di per sé, assunta a fondamento di un provvedimento di esclusione, ma rappresenta solo un impedimento per l’aggiudicataria a ricorrere al subappalto, di modo che la stessa dovrà provvedere direttamente all’esecuzione della prestazione, ove in possesso dei requisiti prescritti.
 
In tal senso, dalla lettura del punto 6 del contratto, sembrerebbe che non vi sia stata, in sede di offerta, alcuna manifestazione scritta da parte del concorrente di voler procedere ad una qualche percentuale di affido lavori in subappalto.
Diversamente, la violazione dell’obbligo di indicare in sede di offerta la quota della prestazione che il candidato intende subappaltare potrà costituire causa di esclusione qualora questa sia necessaria per documentare il possesso dei requisiti richiesti ai concorrenti  singoli o riuniti al momento di presentazione dell’offerta, necessari per eseguire in proprio la prestazione.

In ultima analisi, il concorrente ha precisato la percentuale di lavoro che intende affidare in subappalto? E se sì agli atti risulta se ciò è avvenuto effettivamente anche attraverso la deposizione di  tutta la documentazione prevista? Infine, quali controlli hanno assicurato che il costo pagato dal Comune sia congruo e rispondente al lavoro svolto (quantità, qualità e tempo) dalla Ditta aggiudicataria?

Ci auguriamo quindi che la più volte dichiarata trasparenza dei nostri amministratori ci consenta di verificare, alla luce del sole, quanto richiesto e riscontrare così se i nostri soldi sono stati spesi bene.
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LA MAGGIORANZA ESISTE? NOI CI SIAMO


Consiglio Comunale infuocato quello di martedì scorso


Grandi meraviglie  per il comportamento dei Consiglieri Comunali 
 Biscosi, Gallizia, Ioannone e Iob


Vediamo di mettere un po' di ordine su quanto è successo



L'ordine del giorno del Consiglio Comunale del 19 febbraio scorso prevedeva, al punto 5, l'adozione del Piano Urbano del Traffico.

Primo fatto, perlomeno strano ed inconsueto, è stato quello di riscontrare, durante la presentazione da parte dei professionisti incaricati, che i documenti in mano all'arch. Fabiani ed all'ing. Novarin non corrispondevano a quelli in possesso dei Consiglieri Comunali. 


E ciò, senza che di un tanto si fosse dato notizia nè in occasione della riunione di maggioranza nè all'atto del ritiro dei documenti stessi, da parte dei Consiglieri, presso i competenti uffici comunali. 

Pensiamo di non incorrere nelle ire di nessuno affermando che, perlomeno, avrebbe dovuto esserci un maggior senzo di responsabilità da parte dell'Assessorato competente.
            
Da ciò ne derivava, però, anche la certezza che, quanto a suo tempo presentato alle categorie commerciali che lavorano sul territorio di Tolmezzo e di cui, è stato si è detto, che il Piano non aveva ottenuto particolari rilievi, era nettamente superato e  necessitava di un ulteriore ed approfondito confronto di verifica.

Tutto questo premesso, non va sottaciuto che il Piano Urbano rappresenta una forte ed importante modifica alla viabilità che condizionerà strategie commerciali ed aggregativo-culturali cittadine. Proprio per ciò, nella  precedente riunione di maggioranza si era proposto di modificare il punto da "adozione" ad "illustrazione e dibattito", anche per poter consentire un confronto costruttivo con la minoranza consiliare su un argomento così rilevante.

E' ben vero che dopo l'adozione in Consiglio ci sono 60 giorni affinchè cittadini e portatori di interessi effettuino le eventuali osservazioni, ma l'adozione stessa di per sè rappresenta - da parte dei Consiglieri - un'approvazione della validità del progetto, nei temi e nei contenuti. A questo proposito vogliamo subito dire che è intenzione di Alleanza per Tolmezzo organizzare un incontro pubblico per discutere con i cittadini i contenuti di questo piano e sentire da loro eventuali proposte da avanzare all'Amministrazione Comunale.

La riunione di maggioranza ha quindi accettato la proposta di variazione ma, il giorno prima del Consiglio comunale, si è verificato un giro di telefonate ai Consiglieri di maggioranza, Gallizia esclusa e Biscosi richiesto, via messaggino sul cellulare, di un incontro non meglio precisato da parte dell'assessore Cuder, per fare la conta dei voti a favore dell'immediata adozione del piano. 

Tale totale cambiamento di atteggiamento ha sorpreso i quattro consiglieri di Alleanza per Tolmezzo-UDC e Lista Indipendenti, che si sono trovati costretti a proporre una mozione d'ordine per ripristinare quanto collegialmente e democraticamente deciso. 

Sulla base di  questo legittimo e doveroso atto di democrazia qualcuno, in particolare il capogruppo del PDL Renzo de Prato,  ha ritenuto di affermare che non ci sia più una maggioranza consigliare.

E' ovvio che il peso politico della mozione d'ordine è stato forte e duplice. Con essa, da una parte si è ribadito che l'adozione di un piano che condizionerà l'assetto viario, sociale e commerciale di Tolmezzo per i prossimi decenni merita un'approfondita e condivisa analisi, dall'altra si è voluto rimarcare che in politica le scelte devono essere coerenti e condivise, senza colpi di mano e forzature che ci ricordano il vecchio metodo di fare politica: quello dei più forti e dei sedicenti "furbi".

E' necessario che questo PDL comunale comprenda, in modo definitivo, la necessità vivere l'esperienza pubblica "pro tempore"  in maniera democratica e paritaria con i suoi alleati e non si "infastidisca" perchè  i compagni di viaggio usano la loro testa per ragionare sui temi da portare avanti nell'interesse comune. L'opinione altrui è dunque un elemento importante, certo non l'unico. La maturità insegna ad affrancarsi dal giudizio esterno, spesso interessato. E questo per noi vale.

Per i politici seri che vogliono ancora esserci e' arrivato il momento di "scongelare la testa" e cercare di capire quando non è cambiato un dettaglio, ma quando sta cambiando un sistema. Questo è e sarà da oggi il compito del politico avveduto e lungimirante.

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